|
Molti
appassionati iniziarono ad allevare non solo per i combattimenti ma
anche perché affascinati dalle straordinarie doti di temperamento
degli Amstaff. Ben presto ci si
rese conto che le possibilità di utilizzo della razza erano ben
altre e si cominciarono a formare circoli di amici allevatori e
appassionati. Nel 1921 venne fondato a Clay Center, nel Kansas, per
opera del signor Dunable, l'American Bull Terrier Club che elaborò
la prima bozza di standard che è alla base di quello ancora oggi in
vigore. L'American Kennel Club (organismo associato alla Federazione
Cinologica Internazionale) rifiutò nel 1930 la registrazione della
razza con il nome di American Bull Terrier poichè il Bull Terrier
Club d'America si oppose. Essendo stato riconosciuto nel 1935 lo
Staffordshire Bull Terrier, l'American Kennel Club, considerando l'Amstaff
parente prossimo dello Stafford ingelse decise di riconoscere la
razza e di registrarla con il nome di Staffordshire Terrier. Ciò
avvenne il 10 giugno del 1936 e già il primo luglio seguente venne
reso ufficiale il primo libro delle origini della razza. Nell'agosto
dello stesso anno venne registrato il primo soggetto che si chiamava
Farmer's Snuggles Up. Molti soggetti che, per avere un
riconoscimento erano stati registrati presso altre organizzazzioni
non riconosciute, e cioè il già citato United Kennel Club (U.K.C.) e
l'American Dog Breeders Association (A.D.B.A.) che già dal 1809
aveva omologato la razza Pit Bull Terrier chiesero di venire
iscritti anche alla A.K.C. Il 30 agosto 1936 si tenne il Northbrook
Kennel Club Show in cui la razza fu per la prima volta esposta in
una manifestazione riconosciuta dalla A.K.C. Charles J. Doyle vi
partecipò con il suo maschio Doyle's Shiner. Doyle fu un grande
allevatore della razza e contribuì con altri appassionati alla sua
diffusione e al miglioramento delle caratteristiche. Il suo
allevamento "Tacoma", quello "X-Pert" e "Ruffian" hanno fatto la
storia dell'American Staffordshire Terrier e le loro linee di sangue
sono presenti nei migliori soggetti moderni. Vari Amstaff si resero
protagonisti di eroiche imprese durante la prima e la seconda guerra
mondiale e alcuni di essi furono pure decorati al valore. Famoso
divenne Stubby che durante il primo conflitto mondiale salvò
un'intera divisione dell'Esercito Americano avvertendo l'imminenza
di un bombardamento di gas. Altri Amstaff vennero utilizzati nel
mondo del cinema, come per esempio Pete American Staffordshire
Terrier attore della fortunata serie di telefilm per ragazzi
"Piccole Canaglie". Finita la seconda guerra mondiale, la razza si
andò sempre più affermando grazie al meraviglioso carattere e alle
eccezionali doti pischiche e fisiche. Nel 1972 venne importato negli
Stati Uniti il primo Staffordshire Bull Terrier. In quell'anno la
A.K.C. decise di modificare il nome della razza in American
Staffordshire Terrier, aggiungendo la parola American per
distinguerla maggiormente da quella del cugino inglese ed evitare
ogni confusione. Nell'ottobre del 1974 si iniziò a registrare i
soggetti nel libro delle origini con questo nome e nel 1975 venne
riconosciuto dal A.K.C. anche lo Staffordshire Bull Terrier.
L'associazione ufficiale della razza, lo Staffordshire Terrier Club
di America, modificò nel 1988 il suo nome in American Staffordshire
Terrier.
 |
|